giovedì 12 gennaio 2017

SALDI SI MA...... ATTENZIONE!!!



E’ pari ad una liturgia da celebrare due volte all’anno, il primo giorno dei saldi è una festa per moltissime donne, più dell’8 marzo, e  come ogni evento , anche le giornate di shopping hanno il loro dress code, non tanto per una questione di formalità ma esclusivamente di  pura praticità. Bisogna indossare qualsiasi cosa da cui sia pratico entrare ed uscire.  Un paio di pantaloni, calzini e scarpe comode da togliere in un attimo, una tshirt ed un cardigan, oppure un semplicissimo maglioncino da sfilare nel giro di 2 secondi.  Ricordate che non è fine ed educato provare i vestiti  tra le corsie e gli scaffali dei negozi,  bisogna  servirsi  degli appositi  camerini di prova,  nel caso di capi spalla tipo giacconi e cappotti, non sarà indispensabile occuparne  una ma, è meglio  provare il capo  nella zona più prossima alle cabine, anche perché in genere, è il luogo dove c’è una maggior concentrazione di specchi.  Non offrirete certo uno spettacolo elegante spogliandovi in magliettina tra le corsie dello store, ammucchiando i vostri vestiti  appena tolti su un bancone dove c’è della merce esposta,  anche se  solo per provare un golf.
Purtroppo in tempo di saldi la disponibilità  della merce non è come  all’inizio  stagione quando si trovano assortimenti di colori e taglie senza alcun problema,  e in caso contrario, il negoziante ha anche il tempo per ordinare quello che cercate; qui bisogna prendere quello che c'è.   Bisognerà essere psicologicamente pronte a ricevere dalle commesse   risposte che non vi piaceranno affatto: “Mi dispiace signora, non abbiamo più la sua taglia” oppure: “Abbiamo venduto l’ultimo proprio 2 ore fa” o ancora: “Ecco qui  l’ultimo ma purtroppo  non è  del colore che cerca”….fa parte del gioco!
Attenzione alle possibili trappole. In tempo di crisi,  dove tutti siamo più parsimoniosi, per evitare che troppa merce resti invenduta,  è possibile  che qualche negoziante  spacci per saldi  dei veri e propri fondi di magazzino.  I prodotti in SALDO  devono essere sì di fine stagione, ma dell'anno in corso e non delle stagioni  passate. I prodotti avanzati dagli anni precedenti  o fondi  di magazzino devono essere venduti separatamente da quelli in saldo.
Controllate  il  cartellino del prezzo, deve essere indicato il prezzo originale, la percentuale di sconto e l’importo in saldo.  Non esistono leggi che regolano le percentuali dello sconto da applicare. Se qualcosa non vi convince,  non esitate a chiedere  chiarimenti sul prezzo  al negoziante.
Prova dei capi: non c'è obbligo. E' rimesso alla discrezionalità del negoziante.
In caso di non conformità oppure di  difetti riscontrati sul capo, anche se vengono  fuori dopo l’acquisto, il negoziante è tenuto  a cambiarlo, a restituirvi l’intero importo pagato, oppure stornarlo da un altro acquisto,  la regola è valida anche se il prodotto è stato comperato in saldo(art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n.24/2002), almeno che il difetto non era stato evidenziato durante l’acquisto.    È quindi importante conservare lo scontrino.  Se invece verificate che il capo acquistato non è della taglia giusta, se ne avevate già uno uguale  o se vi accorgete che non è quello che fa per voi, attenzione, il negoziante,  non è tenuto a cambiarlo.
Non acquistate capi che non abbiano le due etichette, quella di composizione e quella con le istruzioni per il lavaggio, per evitare di danneggiarlo con la pulitura a secco o ad acqua fatta in casa.
Ricordate che i prezzi esposti vincolano il venditore, se alla cassa vi applicano uno sconto diverso da quello indicato, fatelo notare e, in caso di rifiuto fate intervenire la polizia, si tratta di truffa.

Un negozio convenzionato con carte di credito, è tenuto ad accettarle anche durante il periodo dei saldi.

Fate buoni acquisti!!!!







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